Progetto 7LUNE

Poesia, Arte, Musica e Cultura ispanoamericana

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Intervista a Ricardo Fernandez Moyano

 

1. La scrittura per Lei é lotta o sollievo?

All’inizio è stata più sollievo, per esprimere sentimenti ed emozioni, adesso è anche lotta, dato che sono solito scrivere riguardo le situazioni di ingiustizia sociale che più mi

commuovono.

 

2. Tre autori che hanno influenzato la sua opera.

I tre poeti che più hanno influenzato la mia poesia sono Gustavo Adolfo Bécquer, Antonio Machado ed Eloy Sánchez Rosillo, in quest’ordine, anche se naturalmente ce ne sono molti altri.

 

3. Nella sua produzione che percentuale da l'ispirazione e quale la revisione?

L’ispirazione è importante, ma senza un lavoro posteriore di revisione a fondo, la poesia resta incompleta, è tanto importante come si dice qualcosa quanto quello che si dice.

 

4. A che scopo scrive Lei?

All’inizio scrivevo per sfogarmi, lasciare affiorare sentimenti che diversamente sarebbero rimasti nascosti, ma ora scrivo semplicemente perchè mi piace, per comunicare ciò che sento e quello che vivo e anche per denunciare o riflettere su situazioni d’ingiustizia.

 

5. A che etá cominció a farlo con proposito artistico?

Ho cominciato a scrivere poesie sin da bambino, ma è stato solo dal 1984 che decisi di ricercare uno stile personale per la mia poesia, grazie all’amico Frutos Soriano, leggendo il libro Maneras de estar solo di Eloy Sánchez Rosillo, premio Adonais nel 1977.

 

6. Qualcuno ha sostenuto i suoi sforzi e l'ha appoggiata?

É sempre stata mia madre ad appoggiarmi, fin dal principio, mi diceva: “Scrivi, non smettere di farlo, che hai molto da dire e lo sai fare bene”, lei mi ha sempre molto incoraggiato in questo senso ed inoltre sono molto grato alla Diputación Provincial di Albacete che ha pubblicato il mio primo libro Tras la huella del tiempo.

 

7. A cosa aspira per il suo futuro artistico?

Non ho alcuna aspirazione particolare riguardo la mia poesia, ovvio che mi piacerebbe vincere un qualche premio importante, ma non ci credo molto ed i piccoli successi che ho ottenuto mi sono arrivati senza che veramente li cercassi, come il fatto di essere pubblicato nel supplemento Luna Nuova o quando hanno scelto una mia poesia ad Albacete per fare un cartello da appendere per le strade del paese assieme ad altri poeti della mia terra. Perciò l’unica mia aspirazione è scrivere e cercare di farlo ogni volta il meglio possibile, entrare in contatto con poeti d’esperienza e frequentare, quando mi invitano, Festival come il Festival Internazionale di poesia del Moncayo o gli incontri di Voces del Extremo a Moguer che organizza il poeta Antonio Orihuela.