Progetto 7LUNE

Poesia, Arte, Musica e Cultura ispanoamericana

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Intervista a Lucia Guidorizzi

 

1. La scrittura per Lei é lotta o sollievo?

La scrittura per me è lotta, lotta con se stessi, con il proprio inespresso, con i propri fantasmi e con quelli collettivi. Rappresenterei il mio rapporto con la scrittura utilizzando l'immagine che ne da Emily Dickinson e nella quale mi riconosco perfettamente: la lotta di Giacobbe con l'Angelo.

2. Tre autori che hanno influenzato la sua opera.


Charles Baudelaire, Arthur Rimbaud, Thomas S. Eliot.

 

3. Nella sua produzione che percentuale la da l'ispirazione e quale la revisione?

L'ispirazione è indubbiamente la parte che preferisco. In genere le idee mi vengono camminando, perchè il camminare mi mette più profondamente a contatto con la mia parte creativa, ma anche il momento della revisione è emozionante poiché in esso prende forma e struttura un materiale altrimenti informe e caotico. Perciò direi un 50% per ognuno dei due momenti.

 


4. A che scopo scrive Lei?


Il mio scopo è quello di diffondere un contagio immaginale che permetta a chi ne viene toccato di cogliere e sperimentare la vita nella sua dimensione simbolica.

 

5. A che etá cominció a farlo con proposito artistico?


Ho cominciato a scrivere col desiderio di esprimermi in forma creativa prestissimo, intorno ai sei anni scrivevo già poesia. Si può dire che sia per me uno strumento espressivo connaturato.

 

6. Qualcuno ha sostenuto i suoi sforzi e l'ha appoggiata?

Mia madre scriveva e pubblicava poesie e mio padre la incoraggiava e la sosteneva a farlo perchè amava e coltivava la poesia. Perciò in casa ho sempre trovato libri di poesia che leggevo avidamente. Scrivere per me è stato anche un modo per cercare di guadagnarmi il loro amore e la loro attenzione. Poi c'è stata una mia insegnante di Italiano delle Scuole Medie che apprezzava molto le mie poesie me le faceva leggere davanti alle compagne e mi incoraggiava a pubblicarle sul giornalino di classe. Si chiamava Eugenia ed è stata davvero un genio buono per me, una sorta di fata protettrice.

 


7. A cosa aspira per il suo futuro artistico?


Mi auguro di riuscire attraverso la poesia ad ampliare la mia empatia con gli altri e, donando loro le mie parole, ricevere le loro in un arricchimento reciproco.